VELIATEATRO 2015 – XVIII EDIZIONE
L’intervista al protagonista: Roberto Santi

 

PARCO ARCHEOLOGICO DI ELEA-VELIA (SA) – 3-22 AGOSTO

«Animula Vagula Blandula. Adriano, l’uomo»

 

Martedì 18 agosto ore 21


Roberto Santi è l’interprete di «Animula Vagula Blandula. Adriano, l’uomo». Lo spettacolo, basato su un testo di Flavio Marigliani e con la regia di Sandro Nardi, che va in scena a VeliaTeatro 2015, martedì 18 agosto (ore 21). Un’opera che racconta le gesta e le vicende umane di un imperatore particolare: Adriano, artista e intellettuale, oltre che sovrano del vasto dominio romano. Al protagonista e attore di lungo corso, Roberto Santi, sono rivolte alcune domande.

 

Animula vagula blandula, ovvero “piccola anima smarrita e soave”. Il verso con cui inizia una poesia dello stesso Adriano. Quale è l’intimo significato della rappresentazione e chi è l’Adriano che porta in scena?

 

Adriano prima che Imperatore era un uomo, un uomo di grande spessore. Il che gli ha permesso poi di essere un Imperatore Illuminato. Le vicende che conosciamo ci narrano di un uomo umano, assolutamente attaccato ai piaceri della vita nessuno escluso. Ma un uomo che si è anche interrogato sul significato stesso della vita e che ha sentito di avere un’Anima, un’Anima piccola di fronte all’immensità dell’Universo.

 

Che tipo di spettacolo è Animula Vagula Blandula?

 

È il risultato di una fascinazione nei confronti dell’imperatore Adriano e di varie esperienze di vita e teatrali, che mi appartengono per averle vissute in prima persona.

 

Interpreta lo spettacolo incentrato su una figura notevole dell’antichità in un importante sito archeologico, Elea-Velia, Patrimonio dell’Umanità Unesco. Quale considerazione le evoca tale abbinamento?


Spero che arrivando a Velia mi succeda quella cosa bellissima che ho provato recitando a Segesta, Selinunte, Palazzolo Acreide, Siracusa, Tindari, Pompei, Paestum, Atene, Patrasso. Spero che la mia Anima si commuova ancora una volta, come è successo in tutti questi luoghi che sono luoghi degli Dei. Sono certo che anche Velia mi commuoverà.

 

 

L’appuntamento. Nella sesta serata di VeliaTeatro 2015, martedì 18 agosto alle ore 21 sull’acropoli del Parco Archeologico di Elea-Velia, ad Ascea (SA), va in scena «Animula Vagula Blandula. Adriano, l’uomo», testo di Flavio Marigliani, presentato da «Il Cerchio Invisibile», interpretato da Roberto Santi, per la regia di Sandro Nardi. Segue lo spettacolo, l’intervento di Emanuele Troisi, professore di Filosofia e Storia, dal titolo «Adriano: entrare nella morte ad occhi aperti».

 

UFFICIO STAMPA: BARTOLOMEO RUGGIERO - TEL. 329 3267300 - EMAIL barty121@hotmail.com – ufficiostampa@veliateatro.it